L’esperienza come impresario funebre e lo stare a contatto quotidianamente con chi ha perduto un affetto mi ha insegnato che sono davvero tante le preoccupazioni e le domande nella testa di chi vive una difficile situazione legata al lutto; soprattutto perché è una fase della vita che spaventa e non poco.
Questa consapevolezza mi spinge ormai da tempo a non limitare il mio supporto alla mera organizzazione del funerale bensì a mettere a disposizione di chi mi conosce e mi segue, tutta una serie di contenuti utili, come articoli e video, da conservare nella "cassetta degli attrezzi" o nel "bagaglio culturale" affinché siano utili per superare il difficile evento della scomparsa di un proprio caro.
La nuova condizione di vita da affrontare con la scomparsa di una persona cara ci fa sentire come catapultati di punto in bianco in una situazione ignota mai vissuta prima.
“Come farò adesso che lui non c’è più?”;
“Chi si occuperà di portare avanti ‘la baracca’ da adesso in poi?”;
“Che senso ha continuare a vivere senza lei?”;
“Adesso chi aiuterà i nostri figli a crescere, dovrò farlo da sola?”
Queste sono solo alcune delle concrete domande che germogliano nella testa di chi deve affrontare una perdita importante o sta vivendo un difficile periodo a causa di una malattia che sta portando via un coniuge, un genitore, un figlio, un parente stretto o conoscente caro.
Perdere qualcuno o anche solo la notizia concreta da parte di un medico che ci dice che il nostro caro ha i giorni contati può stravolgere i nostri schemi, le nostre sicurezze... mandarci in crisi. Shock, rabbia, disorientamento legati a tristezza, sofferenza psicologica, sensi di colpa prendono il sopravvento e, talvolta, non sappiamo come reagire.
Il Dr. Alessandro Di Domenico psicologo e psicoterapeuta, specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale e nel trattamento EMDR, si è gentilmente reso disponibile a rispondere ad alcune mie domande sul tema del lutto, per aiutare chi ne avesse bisogno a comprendere meglio di cosa si tratta, cosa si attraversa in certi casi e spiegarci che nella maggior parte dei casi siamo in grado di rielaborare il lutto in maniera del tutto naturale.
“ Dr. Di Domenico, cos’è un lutto?”
“Fabio, il concetto di lutto non consiste solamente nel decesso o nella perdita di una persona cara ma comprende tutte quelle situazioni in cui una persona è esposta a cambiamenti o perdite come il lavoro, divorzi o separazioni, aborti, perdite economiche e di status sociale, pensionamento o trasferimento dalla propria città.
Specificamente, quando si perde una persona cara ci troviamo a vivere un’esperienza dolorosa caratterizzata da diverse fasi che vanno dalla negazione all’accettazione. Tuttavia, è normale sperimentare delle emozioni forti e un periodo caratterizzato da un calo momentaneo dell’umore, stress, stanchezza e nervi a fior di pelle ma ciò tende poi a risolversi spontaneamente poiché solitamente le persone riescono a rielaborare gli eventi di perdita in modo naturale andando verso una sua risoluzione spontanea.”
“ Quando possiamo parlare di mancata elaborazione del lutto?”
“Come ogni stato psicologico, le tempistiche di rielaborazione del lutto sono soggettive ma quasi tutte le persone entro due anniriescono a ricominciare a vivere serenamente integrando la perdita che si traduce in un’assenza di turbamento emotivo nel presente. Purtroppo, non è raro che spesso questa naturale elaborazione si blocchi a causa della sua natura traumatica che andrà a compromettere il funzionamento emotivo, cognitivo e fisico delle persone. È proprio in quest’ultimo caso che parliamo di Lutto non elaborato .”
“ Quali sono le fasi dell’elaborazione del lutto che ci si trova ad attraversare?”
“ Ogni lutto è caratterizzato da un processo di elaborazione con diverse fasi che sono collegate strettamente tra loro e hanno una durata variabile. Diverse ricerche hanno comunque identificato determinati periodi temporali che sono considerati “fisiologici” del lutto: ad esempio, viene considerato normale uno stato depressivo conseguente al lutto della durata di circa 12 o 15 mesi ma, in caso di prolungamento, non è più considerato come fase necessaria al processo di elaborazione del lutto ma come fattore di disagio psicologico.
Sulla base della prospettiva di J. Bowlby (1980) è possibile individuare 4 fasi di elaborazione del lutto , durante le quali possono essere importanti alcuni tipi di intervento per facilitare il processo:
“ Quali sono le emozioni coinvolte nel lutto?”
“ Le emozioni che le persone vivono sono i principali segnali che ci permettono di comprendere se e in che momento si può aver bisogno di un aiuto esterno per affrontare l’elaborazione del lutto.
Il sentimento di rifiuto o negazione, nonostante sia legittimo nei momenti immediatamente successivi la perdita, può essere un importante segnale di allarme che ci fa capire come la persona con le sole risorse personali e relazionali non riesca comunque ad integrare quella perdita nel suo stato mentale.
Il dolore e la tristezza sono probabilmente i sentimenti più tipici del processo di elaborazione del lutto e queste possono comparire inaspettatamente anche molto tempo dopo la perdita della persona cara, segnalando una mancata elaborazione della stessa.
Anche il senso di colpa può interferire nel processo di elaborazione poiché le persone non riescono a lasciare andare la persona cara a causa dei problemi irrisolti.
La rabbia per essere stati abbandonati ingiustamente è un’altra delle emozioni tipiche e può essere rivolta verso sé, la persona deceduta o gli altri. Inoltre, tale emozione può anche rappresentare una strategia di distacco dagli altri per la paura di subire un’altra perdita.
Anche l’emozione della paura, di perdere qualcun altro o di morire loro stessi, fa parte del processo di elaborazione del lutto e si associa ad un senso di smarrimento. È inoltre possibile che questa si esprima attraverso il bisogno costante della vicinanza di un’altra persona.
Tuttavia, le emozioni precedentemente citate possono essere provate tutte insieme, generando così nella persona uno stato di confusione generale.”
“ Come superare adeguatamente un lutto psicologico?”
“ Nonostante comunemente si pensi che il tempo guarisca tutte le ferite, purtroppo non è affatto così. Infatti, se il lutto non viene adeguatamente rielaborato, il trascorrere degli anni non fa altro che “congelarne” il ricordo nel cervello, generando reazioni automatiche di sofferenza e disagio . Ciò può essere raccontato da chi, anche dopo molti anni, continua a provare la stessa rabbia, tristezza o senso di colpa, oppure lo stesso identico dolore o rancore, come se il tempo non fosse mai passato.
Se leggendo queste righe, vi siete riconosciuti in alcuni aspetti legati a situazioni traumatiche che avete vissuto e che stanno rovinando ancora la qualità della vostra vita, è consigliato non aspettare ancora ma di agire quanto prima contattando uno psicoterapeuta specializzato in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale e nel trattamento EMDR (Eye Movements Desinsitization and Reprocessing).
Nel concreto significa che se si è stati vittime di situazioni traumatiche, con l’EMDR si riesce a rielaborare con successo ed in breve tempo l’esperienza stressante in modo che essa non sia più fonte di fastidio o disagio nel presente.
Tali indicazioni sono fornite da fonti autorevoli come l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in cui è espressamente indicato che “la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale individuale o di gruppo (CBT) focalizzata sul trauma oppure la Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari (EMDR) dovrebbero essere indicate per bambini, adolescenti e adulti con Disturbo Post Traumatico da Stress” (OMS, 2013)”.
Infatti, uno psicoterapeuta esperto potrà aiutarvi a superare in maniera efficace e in breve tempo qualsiasi esperienza emotivamente stressante che avete subito e che ancora vi fa soffrire , aiutandovi una volta per tutte lasciare il passato nel passato, a recuperare la vostra serenità nel presente, a rafforzare gli aspetti della vostra autostima e ad avere più fiducia nelle vostre capacità.”
FONTI
Fabio Di Sabatino
Di Sabatino Onoranze Funebri
Via Trieste, 28 - 64018 - Tortoreto(TE)
Cell. 389 6259038
Dr. Di Domenico Alessandro
Psicologo e Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Specialista nel trattamento EMDR
Via Liguria, 74 - Martinsicuro(TE)
Via Napoli, 71 - Ascoli Piceno
Cell. 389 5287600